Google ha reso disponibili da tempo API per interfacciare Analytics in modo da poter costruire applicazioni integrate al loro sistema e rendere quindi disponibili immediatamente dati statistici di siti aziendali e non. Polaris, in breve tempo, ha realizzato un widget davvero superbo in tecnologia Adobe Air. In http://www.desktop-reporting.com/polaris.html potete ‘toccare’ con mano l’applicazione e farne eventuale download (ovviamente è anche gratuito per un singolo account :) ). Riflessione. Qualcuno immagina il descrivere questa nuova e semplice opportunità ad una azienda, spiegare che consente loro, con immediatezza, di valutare l’andamento del loro sito o siti aziendali, leggere perfomance, ecc ? Ve la immaginate la faccia un pò ebete di un pseudo responsabile (marketing ? comunicazione ? edp manager ?) che sorride, vi guarda, e, nella migliore delle ipotesi (perchè educato) pensa (in inglese): ” … ma che cazzo mi sta raccontando questo qua ?”. Ecco perchè non lo descriverò. Non voglio che nessuno sorrida forzatamente. E che, soprattutto, debba pensare.

Secondo lo studio pubblicato in questi giorni da Microsoft “Europe logs on: Internet trends of today & tomorrow”, nel 2010 l’uso di Internet raggiungerà una media di 14,2 ore alla settimana contro le 11,5 ore alla settimana della TV. Quindi sorpasso. Una data ’storica’, se questo si verificherà.
Per la prima volta Internet sottrarrà alla TV il primato di mezzo più utilizzato.

Un post a margine è stato dedicato al nostro paese per non creare panico e allarme. Nulla di tutto questo da noi accadrà. Anzi. Per sicurezza sono state attivate nuove linee produttive TV. In bianco e nero.

Fonte Nielsen - mercato pubblicità 2009

I dati per il mese di gennaio del mercato pubblicitario: Mediaset meno 12% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, la Rai meno 25%, i quotidiani meno 32%. Solo internet ha tenuto, con un aumento dell’1,7%

Parafrasando … meditate Aziende … meditate …

Nessun richiamo sui vari canali, web e non solo, più o meno ufficiali. Eccetto, come sempre il puntuale webnews.it; mi riferisco alla pubblicazione dell’indagine Cittadini e Nuove Tecnologie 2008 – fonte Istat. Da non credere. Vorrei commentare ma … quello che vorrei dire è censurabile quindi non posso. Anche perchè mi trema il dito. Il carattere non sarebbe così fermo e preciso. Sarei a rischio incomprensione. Mi limito, attingendo dalla fonte, che sotto cito, a riportare, qualche chicca.

La prima: [omissis] … Dal 2006 al 2008 è aumentata notevolmente la quota di persone che non hanno un accesso ad Internet da casa per mancanza di capacità (dal 31,9% del 2006 al 40,6% del 2008)… [omissis] si avete letto bene. Alle soglie del 2010, mancanza di capacità. Sintomo di una nazione che evolve.

La seconda: [omissis]… Considerando la percentuale di famiglie con almeno un componente tra i 16 e i 64 anni che possiedono un accesso ad Internet da casa, l’Italia è indietro rispetto a molti dei paesi della Comunità europea, risultando quartultima in questa graduatoria (con un tasso di penetrazione del 42% rispetto alla media europea del 60%). Vicini all’Italia troviamo paesi come Cipro (43%), mentre Olanda, Svezia e Danimarca registrano un tasso di penetrazione quasi doppio … [omissis] si avete letto bene, quartultimi. Dietro, per pochi punti %, Grecia, Romania e Bulgaria. Cipro al 43% … con tutto il rispetto per Cipro. Anche se davvero sgradevole non posso non fare un commento. Anche questo è un sintomo. Di un paese di merda. E scusate la pronuncia. 

Fonte: http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20090227_00/testointegrale20090227.pdf

Nessun timore dopo la visione del filmato http://www.youtube.com/watch?v=rxVS5nYFnkA tranquilli… hanno pensato anche noi. E’ stata concordata con le massime cariche dello Stato, Governo, Imprenditori e Sindacati (tutti ma proprio tutti d’accordo) una proroga per l’Italia. Ponderata. Per non creare problemi al sistema Italia. Da noi lo scenario descritto verrà ‘recepito e adottato’ nel 3019. E’ sul recepito che nutro dubbi.

Come si disse tempo fa … anche le formiche nel loro piccolo si inc…..

Razorfish®, la più grande, o una delle più grandi, acquisizioni nella storia Microsoft®, ha deciso che si avvarrà di ’servizi’ Rackspace® in quanto … non ha semplicemente ‘tempo di attendere’ il colosso di Redmond nel rilascio delle nuove piattaforme cloud (di seguito uno dei tanti blog che riportano la notizia http://www.dawhb.com/?p=603)

E’ lo stesso scenario che si sarebbe verificato in Italia. Identico. Di fronte a decisioni da prendere, per restare sul ‘pezzo’, anche da noi si sarebbe verificata situazione analoga. Amministratori e manager, oculati e competenti, si sarebbero orientati su un’azienda leader a livello mondiale, mica su quella dell’amico di Tizio che conosce Caio che però non dispiace a Sempronio, ” … sai non si può andar contro la capogruppo … ”. Non scherziamo. Noi siamo seri. Molto. Non vorrei che qualcuno credesse il contrario.

Io speriamo che me la cavo. Come esordire diversamente ? Antefatto. Ieri Luca (un collega, tranquilli, nulla a che fare con l’amico del demente Povia) mi manda una mail e mi scrive: ‘leggi, iscriviti e … divertiti :( ‘. Leggo. E’ una newsletter Oracle, molto professionale, che invita a un OPNcasting per descrivere strumenti innovativi di marketing per le aziende. Mio commento: finalmente ! Ottimo !

Grandi e prestigiose aziende che iniziano a ‘diffondere’ strumenti di marketing alla portata delle PMI,  quindi, forse, spiegano l’utilità di un CRM (questo sconosciuto …)  in campagne di comunicazione, gestione dei feedback, profilare un lead, … ah che meraviglia !

Poi mi viene un dubbio. Perchè Luca (tranquilli …) mi dice ‘prova a iscriverti e divertiti :( ‘ … mah.

Al piede della newsletter, su clicca qui per iscriverti, ovviamente clicco e … e si, alla faccia dell’atteso form (lead, profilazione … ecc) da cui evincere altre info ecc. … si apre il client di posta per inviare una mail … si una mail, una banale e insulsa mail.

Ero tentato di iscrivermi ma non l’ho fatto. Avrei scritto:

Oggetto: MI

Testo: ISCRIVO

ma temevo che il CRM di Oracle nel profilarmi come lead mi inserisse nella categoria ‘idiota’. Non era bello. Per nulla. Si, siamo davvero alla frutta.

PS finchè sarà online la pagina provare per credere: http://www.oracle.com/partners/campaigns/emea/italian/events/opncasting_2008_2009/home.html

Oggi … sul web … un portale informativo molto credibile … non lo cito per umana pietà ma Santo Iddio … :

[omissis]  … interagiscono con un tutor (1to1) o nel forum (1tomany) o tra i singoli utenti (pier to pier). Le community fanno … [omissis]

Si avete letto bene … i singoli utenti da oggi interagiscono pier to pier … ah se ci fosse ancora Totò … :(

E così, ancora una volta, il fondo, che si pensava raggiunto …, non è raggiunto … Al peggio non c’è mai fine. Non siamo neppure in grado di copiare da altri paesi con ottimi portali. Ovviamente nessuna notizia sui vari TG di informazione (??) e neppure ovviamente su quelli di contro-informazione (??), ovviamente. E altri € pubblici (7 ml di eurini ? di più ? di meno ? ) vengono bruciati in beata e consolidata ignoranza.

La notizia cita ‘… lavoro fin qui svolto …’: incredibile come ‘costoro’ possano essere ‘associati’ alla parola lavoro … I  dettagli in http://www.lagenziadiviaggi.it/notizia_standard.php?IDNotizia=146797&IDCategoria=2423

Smisurato sostegno al post di Enrico “perchè non devi mai registrare un .IT” che invito a leggere … http://www.wmtools.com/news/posizionamento-motori/perche-non-devi-mai-registrare-i-domini-it#comment-13061 per toccare con mano l’idiozia italica sul web ! Per favore fate girare il post !