Workshop Agenzie di Viaggio: altro giro e nessun regalo

Terminati i due incontri a Varese e Torino una breve riflessione in attesa del nuovo appuntamento di Torino del 5 maggio. Dopo gli incontri di fine 2010, e i due eventi appena citati, sono un centinaio circa gli Agenti di Viaggio e i piccoli e medi T.O. con cui ho avuto modo di condividere queste sessioni informative/formative.

In sintesi:

  • sono (siamo) quasi al capolinea …
  • pur consapevoli di ciò (almeno la maggioranza) tanti luoghi comuni fanno ancora parte delle nostre riflessioni
  • si ricorda il passato (“era tanto bello”), nessun accenno al futuro. Il presente è pura sopravvivenza.
  • le colpe sono sempre di qualcun altro (oggi non è difficile trovare un capro espiatorio …)
  • l’innovazione fa sempre più paura. I timidi tentativi del passato sono stati ‘bagni di sangue’ e le ferite sono ancora aperte
  • le associazioni di categoria (tutte) vengono viste come fumo negli occhi (sottovoce, solo in scambi di opinione a 2)
  • i network, sempre più spesso ascolti la frase: “devo capire perchè continuare con loro visto che …”

Un consiglio, tornare a lavorare potrebbe essere una strada da percorrere. Anche se, è innegabile, è un percorso ‘faticoso’. Banalmente si potrebbe iniziare definendo un ‘progetto’, anche ‘semplice’, e stabiliti obiettivi  sostenibili cercare di raggiungerli. Non è impossibile per chi vuole rimettersi in gioco.

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2 thoughts on “Workshop Agenzie di Viaggio: altro giro e nessun regalo

  1. No, Davide, non ti tiro affatto le orecchie. Condivido invece quanto dici. C’è molta facilità a piangersi addosso e molto meno ardire nei fatti. Soprattutto, non si guarda alla formazione come a qualcosa di importante per poter crescere professionalmente, ed è una pecca che riguarda tutti e su tutti si ripercuote impietosamente. Intanto gli operatori esteri investono invece costantemente in aggiornamento, non si vergognano di tornare ad ascoltare e soprattutto hanno voglia di rimettersi in gioco. E questo è un grosso potenziale, che noi italiani dovremmo imparare a riconsiderare. Lo fanno in moltissimi altri settori, che infatti ci vengono riconosciuti come d’avanguardia.

  2. Sante parole Paola, mi sfugge il perchè questo (formazione) non avvenga. E a volte non è una questione di costi perchè, come sai, con la formazione, cifre dignitose sono a volte disponibili. E sarebbe già molto, almeno per partire.

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