Vuoto cosmico

Il solo nome la Struttura di Missione per il Rilancio dell’Immagine dell’Italia” è inquietante.

Non so perchè ma ho come l’impressione di vuoto cosmico.

Lo scopo (segreto) dell’organizzazione: “La mission del progetto nasce dalla necessità di stimolare i viaggi interni nel nostro paese, inoltre, si è rilevato che il turista sceglie la propria destinazione di viaggio 15 – 30 giorni prima di partire, e che è strategico per il rilancio del turismo italiano promuovere le destinazioni del nostro paese meno conosciute, soprattutto durante la stagione estiva”

L’itaGliano e la punteggiatura hanno anche loro un qualcosa di sinistro.

Lo scopo, beh quello lascio a chi legge riflessioni e commenti.

Ma il clou arriva in seguito. Quando si afferma che: “Inizialmente trasmessi sulle reti RAI dal 2 al 16 agosto, gli spot saranno successivamente divulgati attraverso i vari social network al fine di sensibilizzare e raggiungere una platea di destinatari dei messaggi più ampia possibile.”

Quindi, in piena estate, con una programmazione televisiva ancor più ridicola e scadente di quella annuale, lo spot PRIMA passa in TV (nel 2012 …) e POI sui vari canali della rete.

E’ noto infatti come l’estate sia il periodo migliore per la televisione (ammesso ne abbia ancora uno) mentre nessuno, ma proprio nessuno, in questo periodo si connette in rete o da mobile o da tablet o da PC, anzi …

Scelta sicuramente innovativa e lungimirante.

In fondo se sei ancora a casa e non hai deciso per le vacanze sei tutto il giorno davanti alla TV. Il ragionamento non fa una piega.

E gli spot ?

Beh siccome in rete ci vanno DOPO per ora sono solo nella sezione sezione multimedia governativa:

http://www.governo.it/GovernoInforma/Multimedia/dettaglio.asp?d=68951

Si, lo so sembrano quasi nascosti, come se ci dovessimo vergognare di qualcosa. Ecco, appunto …

Ndr grazie a Luciano per avermi dato lo spunto per questo post leggendo Dai, che prima o poi ce la fate …

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Mi porto avanti

Stamattina l’ennesimo ‘comunicato’ del ministro Gnudi che vorrebbe (?) aumentare la conoscenza dell’Italia (riferito a un ipotetico turista) anche a luoghi e territori meno conosciuti.

Posso solo concordare. Lo dico e lo scrivo da almeno 5 anni che l’Italia NON E’ Roma, Venezia, Firenze ma ANCHE.

Il post infatti riporta: “C’e’ il rischio – spiega Gnudi – che Venezia, Firenze e Roma soffochino il turismo” che invece “dobbiamo diffondere in tutto il Paese”. L’obiettivo di questa iniziativa è “far conoscere i piccoli borghi che abbiamo in Italia. In Italia il piano turismo non è mai stato fatto e l’iniziativa ha lo scopo di far conoscere tutta l’Italia, non solo quella che attualmente è più conosciuta all’estero”.

Poi aggiunge: ” … Il turismo deve essere una delle strade da percorrere per portare fuori il Paese dalla crisi. Lo dobbiamo sfruttare meglio ed in modo più intelligente. Il problema è che noi non riusciamo ad intercettare una larga quota di turismo, in questi anni abbiamo perso quote di mercato con una forte perdita per il nostro turismo”. 

Noi chi non riusciamo ?

La ‘colpa’ o la ‘responsabilità’ è di chi ci lavora nel settore o di chi, finora, avrebbe dovuto realizzare il famoso piano di cui il Minsitro afferma: ”  … In Italia il piano turismo non è mai stato fatto … “.

In attesa di impossibili risposte proseguiamo.

A marzo su ITALY DIFFERENT ho scritto questo.

Oggi ho commentato la nota (qui il testo integrale) così:

“Lavoriamo da diversi mesi a un progetto come descritto aggregando operatori locali di estrema eccellenza gestendo tour finalmente diversi dai soliti copia/incolla. Infatti si chiama Italy Different per questo motivo. Chi opera nel settore sa da anni (tanti, tantissimi) che “siamo il Paese al mondo – ricorda il Ministro – che ha più siti tutelati dall’Unesco. Il turismo deve essere una delle strade da percorrere per portare fuori il Paese dalla crisi. Lo dobbiamo sfruttare meglio ed in modo più intelligente”. Solo che come sempre da SOLO (il piccolo imprenditore) deve operare per far emergere questa nostra eccellenza. Con i fatti. Concreti. Perchè le parole, sempre le solite da almeno 30 anni dall’altra parte della barricata, sono, come sempre, fuffa.”

Alle ore 19 del 10/08 il commento non è ancora pubblico. Nessun altro commento all’intervista. Immagino che la redazione sia un pò ridotta visto il periodo festivo. Non ho dubbi sul fatto che verrà pubblicato.

Nel frattempo qui mi porto avanti. Non si sa mai.