Utilizzo di twitter: altro esempio

Giorni fa scrissi questo post sull’utilizzo di twitter. Quel post era una case history che in parte poteva servire nel rispondere alla sempre più ricorrente domanda “come potrei usarlo”. Un’altra domanda altrettanto ricorrente (vale anche per altri social) è quella “twitter SERVE anche per vendere ?” A parte che a simili domande verrebbe da rispondereContinua a leggere “Utilizzo di twitter: altro esempio”

Non fa per voi

Giorni fa parlavo con alcuni amici di come i politici in generale, pur di non mancare all’appello, si schiantano sui vari social, twitter in particolare. Non mancano eccezioni positive, rarissime, come Andrea Sarubbi. Ovviamente l’appartenenza a quello o all’altro schieramento non ha nessuna importanza, il discorso era sulla comunicazione tramite i social. Sono passati soloContinua a leggere “Non fa per voi”

Social Media: i numeri

Il 22 giugno è stata caricata la nuova versione di Social Media Revolution. Come sempre i numeri, considerando la fonte attendibile come sembra essere, sono piuttosto eloquenti. Quelli relativi ai social indicano cambiamenti irreversibili. Da tenere d’occhio generazione Y e Z. Coloro che vengono dopo la mail.

In un minuto

Quello che accade in un minuto, in rete. Ipotizzando che la fonte sia attendibile, alcuni numeri fanno riflettere su cosa transita in rete in sessanta secondi. Fra questi: 168 milioni di email inviate 6.600 foto vengono caricate su Flickr sono quasi 700.000 le ‘interrogazioni’ gestite dai server di Google 600 video vengono caricati su YouTubeContinua a leggere “In un minuto”

Prendetene atto – parte seconda

Oggi, 14 giugno, su stampa.it questo articolo. Una sola puntualizzazione. La TV è sconfitta da tempo. Oggi è solo molto più evidente. Una riflessione la merita quando viene affermato che: ” …. un’altra forma di viralità che è il dato nuovo di questa campagna poverista e senza budget di spesa pubblicitaria, se non quelli delContinua a leggere “Prendetene atto – parte seconda”

Prendetene atto

Oggi, 13 giugno, sul corriere.it questo articolo. Alcune riflessioni, contenute nell’articolo, di cui prendere atto. Che piaccia o no. Perchè, anche se non piace, è così. «Rete non perdona». Nel senso che «ti scruta, esamina. E se necessario ti sbugiarda. Senza pietà» «La maggior parte delle persone sotto i 40 anni non si informa piùContinua a leggere “Prendetene atto”

Il troppo storpia

I nonni (non solo i miei …) spesso li sentivi dire che “il troppo storpia”. Lo dicevano in tutte quelle occasioni dove l’eccesso di comunicazione, spesso priva di contenuti, era fastidiosa, quindi inutile. Non riesco ad immaginare i loro commenti se avessero potuto leggere migliaia di post inutili di FB, Twitter e company. Un mondo doveContinua a leggere “Il troppo storpia”