Differenze: FITUR 2013, fiera internazionale del turismo Madrid

Grazie alla presenza del Consorzio Fortur-Turismo a Sauze d’Oulx e Oulx alla fiera internazionale del turismo di Madrid FITUR ho catturato da FB alcune immagini.

Le posto. Senza commenti (non mi riferisco certo alla qualità dell’immagine).

ITALIA

ENIT - Fitur 2013

PAESI EMERGENTI

ENIT - Fitur 2013 - paesi emergenti

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Davide e Golia

La storia si ripete, come sempre del resto. Partiamo dall’inizio.

Circa 15 gg orsono in rete è stato annunciato il nuovo Enit.

Su questo blog e su altri ho espresso, in questi anni, vari commenti su quell’ente e su alcuni sui ‘fratelli’ che faccio fatica anche a scrivere (mi sforzo, italia.it uno per tutti). Commenti non certo teneri. Purtroppo non mi sono mai sbagliato. Direte bella forza vista il soggetto …

La nuova ‘era’ dell’ente (ex carrozzone come è stato definito nella presentazione …) è stata ripresa da diverse testate di settore, qui una delle tante, quasi ovunque con enfasi, a volte anche sospetta, come se fosse già garantito un reale cambiamento.

Staremo a vedere. Di certo che la persona incaricata (finalmente) sembra si uno che sappia di cosa parla. Non è poco visti gli anni pregressi.

A differenza degli altri non sono in grado di esprimermi nè tantomeno di giudicare a prescindere. Non è il mio modo di fare.

Attendo i fatti, concreti.

Quindi mi metto, come sempre in questi casi, alla finestra. Vedremo le evoluzioni nei prossimi mesi.

Una cosa però mi ha colpito sin da subito. Nello specifico “il rilascio della nuova release del portale Italia.it, che secondo il d.g., sarà orientato alla promocommercializzazione e si poggerà sui contenuti dei portali regionali”.

A parte l’inquietudine per il termine “promocommercializzazione” e sui “contenuti del portali regionali” (staremo a vedere anche qui COSA significa il tutto) ho subito fatto accesso al portale per vedere la “nuova release” e qui … sorpresa.

Mi sono detto: questa impostazione la riconosco …

Per meglio chiarire riporto alcuni post in merito pubblicati su FB (così evito di riscrivere le stesse cose):

Italia.it - 1

A questo post misi questo commento:

Italia.it - 2

E’ molto semplice evincere come Davide (Tuscia in rete) ancora una volta messo difronte a Golia (Italia.it) … in questo caso lo anticipa di quasi 1 anno … (qui non ci sono sconfitte, questa non è una gara).

Apprezzo lo sforzo di riposizionare in termini di comunicazione un portale nato vecchio, senza cuore nè appeal. Ma definirla nuova release mi sembra troppo. Aggiornamento, è più consono. Profilo basso, non fa mai male visto di cosa stiamo parlando.

Ovviamente non voglio (sarebbe off-topic) entrare nel merito (per non farmi del male) su quanto è costato Tuscia (a chi interessa mi scriva, lo dirò senza problemi) rispetto a … Non voglio pensare cosa ci sia ‘dietro’ (come infrastruttura tecnologica) a Italia.it e ai relativi costi di gestione (sempre per la questione del male …).

Di certo posso affermare che Tuscia (che coinvolge le PIVA del territorio per ‘vendere’ al meglio il territorio) si basa su CMS e CRM leader di mercato (mondiali) che gli consentiranno crescite future (senza dover mettere mani all’infrastruttura), sostiene costi alla portata direi di chiunque.

E qui mi taccio.

Definire quindi ‘nuova’ questa prima fase mi sembra un pò troppo. E’ un segnale. Speriamo il primo di tanti.

Se avessi dovuto aprire una nuova fase di italia.it avrei messo mano (coinvolgendo in rete giovani designer italiani in un progetto social) a quel logo TERRIFICANTE che è il primo biglietto da visita e che, purtroppo, da alcuni anni tutti vedono.

Ecco questa mi sarebbe sembrata di più una rottura con il passato. Un segno di discontinuità più forte.

Come dicevo per il resto (non solo io sicuramente …) sono in attesa delle prossime evoluzioni dell’ente e … dei suoi fratelli.

Vuoto cosmico

Il solo nome la Struttura di Missione per il Rilancio dell’Immagine dell’Italia” è inquietante.

Non so perchè ma ho come l’impressione di vuoto cosmico.

Lo scopo (segreto) dell’organizzazione: “La mission del progetto nasce dalla necessità di stimolare i viaggi interni nel nostro paese, inoltre, si è rilevato che il turista sceglie la propria destinazione di viaggio 15 – 30 giorni prima di partire, e che è strategico per il rilancio del turismo italiano promuovere le destinazioni del nostro paese meno conosciute, soprattutto durante la stagione estiva”

L’itaGliano e la punteggiatura hanno anche loro un qualcosa di sinistro.

Lo scopo, beh quello lascio a chi legge riflessioni e commenti.

Ma il clou arriva in seguito. Quando si afferma che: “Inizialmente trasmessi sulle reti RAI dal 2 al 16 agosto, gli spot saranno successivamente divulgati attraverso i vari social network al fine di sensibilizzare e raggiungere una platea di destinatari dei messaggi più ampia possibile.”

Quindi, in piena estate, con una programmazione televisiva ancor più ridicola e scadente di quella annuale, lo spot PRIMA passa in TV (nel 2012 …) e POI sui vari canali della rete.

E’ noto infatti come l’estate sia il periodo migliore per la televisione (ammesso ne abbia ancora uno) mentre nessuno, ma proprio nessuno, in questo periodo si connette in rete o da mobile o da tablet o da PC, anzi …

Scelta sicuramente innovativa e lungimirante.

In fondo se sei ancora a casa e non hai deciso per le vacanze sei tutto il giorno davanti alla TV. Il ragionamento non fa una piega.

E gli spot ?

Beh siccome in rete ci vanno DOPO per ora sono solo nella sezione sezione multimedia governativa:

http://www.governo.it/GovernoInforma/Multimedia/dettaglio.asp?d=68951

Si, lo so sembrano quasi nascosti, come se ci dovessimo vergognare di qualcosa. Ecco, appunto …

Ndr grazie a Luciano per avermi dato lo spunto per questo post leggendo Dai, che prima o poi ce la fate …

Italia.it se non uguale simile

Nel 2009 scrissi questo. Poi nel 2010 questo (nel frattempo si sarebbero potuti scrivere romanzi ma occorreva essere di stomaco forte …). Oggi, 14 febbraio 2012 la situazione non è cambiata, anzi. Non metto il link a italia.it per non creare scompensi umorali a nessuno.

Sempre oggi facendo scouting in rete su portali di comunicazione spagnoli (per lavoro) ho trovato questo Basque Country.

Non nego invidia, tanta. Altrettanto non nego un moto di felicità, per loro e per il loro territorio. Immagino un giorno quando anche noi, magari uguale no ma simile si, potremo vantare di questa comunicazione. Un giorno.